DeLorean Time Machine VIN #10902

  • Nome Originale:

    Delorean DMC-12

  • Provenienza:

    U.S.A.

  • Acquisizione:

    Anno 2006

  • Registro n°

    06.10091M

Descrizione

Nell’ormai lontano 1993, quando gli Universal Studios di Hollywood inaugurarono l’attrazione del Back to the Future The Ride, (dal 2007 chiusa definitivamente), organizzarono un concorso a premi mettendo in palio proprio una DeLorean DMC-12, non modificata ma completamente originale.

Nonostante il concorso fu fatto per ben due volte, entrambi i vincitori preferirono il premio in denaro, e la DeLorean del concorso rimase, dopo questi eventi,  per anni nei depositi dell’Universal a Hollywood, fin quando fu acquistata da un dipendente degli Studios che lavorò anche come tecnico alla proiezione per la realizzazione del cortometraggio del BTTF THE RIDE.

Successivamente dopo diversi anni, fu acquistata dalla DeLorean Europa per poi arrivare in Italia, dove fu riparata e restaurata in maniera meticolosa da un esperto di DeLorean.

Infine acquistata da un collezionista privato nel 2018 è stata trasformata in modo “ permanente “ a Time Machine, utilizzando quasi interamente parti d’epoca originali, le stesse che furono utilizzate per realizzare l’originale A Car realizzata per il primo film da Kevin Pike ed oggi esposta, dopo un meticoloso restauro nel 2012, al Petersen Automotive Museum di Los Angeles.

Alcune delle più importanti e rare parti originali d’epoca utilizzate per la realizzazione della fedele replica sono state :

  • 3 Relè Alta Tensione originali TORR serie TVS per il Flusso canalizzatore
  • Rotore Turbina motore elicottero originale per il Reattore Nucleare
  • 2 Serbatoi olio PESCO per reattore Nucleare
  • Tubo alta pressione olio motore elicottero connessione serbatoi Pesco
  • Riscaldatore JANITROL pre riscaldo motori aereo
  • Tubo connessione “ ORANGE TUBE “
  • Bomboletta ossigeno per uso aeronautico (estintore retro guida)
  • Strumentazione pannello livello carica Plutonio

Tutte le altre  parti elettriche ed elettroniche sono funzionanti e programmabili per simulare tutte le funzioni di utilizzo come nel film originale, compresi effetti acustici, di illuminazione barre di flusso esterne ed effetti fumogeni collettori di scarico posteriori.

Ogni parte interna ed esterna, oltre quelle originali d’epoca, sono state ricostruite con gli stessi materiali dell’originale e replicando fedelmente ogni particolare

>> ACCESSO AL VIN REGISTRY delle DeLorean ancora oggi conosciute e registrate in archivio storico.

  • Materiale:

    Sintetico, Cotone, Cellulosa

  • Altri Esemplari:

    n° 3500 circa

  • Esemplari Certificati di produzione:

    n° 8583

  • Esposizione:

    Al pubblico, limitata

  • Proprietà:

    Collezione Privata

  • Stima Valore:

    Dato non disponibile

  • Immatricolazione:

    Ottobre 1981

Un Po’ di Storia…

Nella prima bozza della sceneggiatura di Ritorno al futuro la macchina del tempo consisteva in un dispositivo laser all’interno di una stanza. Nella seconda stesura gli autori immaginarono un frigorifero come macchina del tempo: il regista Robert Zemeckis ha spiegato in un’intervista che l’idea fu respinta per timore che i bambini, nei loro giochi ispirati ai film, si rinchiudessero nei frigoriferi e potessero rimanervi intrappolati. Nel terzo progetto del film la macchina del tempo diventò un’autovettura, poiché Zemeckis pensò che un dispositivo temporale che il viaggiatore potesse portare sempre con sé fosse la soluzione migliore dal punto di vista narrativo.

La DeLorean DMC-12 fu specificatamente scelta come modello di autovettura sulla cui base realizzare la macchina del tempo perché la carrozzeria sportiva in acciaio inox rendeva plausibile la scena in cui Marty, appena giunto nel 1955, finisce nel granaio dei Peabody, che, svegliati dal fracasso, scambiano la vettura per un’astronave aliena e, vedendo uscire Marty dalle caratteristiche portiere ad ali di gabbiano, pensano che sia un alieno mutato in forma umana.

Il dipartimento artistico fu incaricato di disegnare bozzetti per la struttura della DeLorean. Il primo artista ad affrontare il tema fu Andrew Probert. Il produttore Bob Gale reputò i suoi disegni «troppo perfetti»: l’aspetto della DeLorean, secondo lui, doveva essere più ‘arrangiato’, più pericoloso. Il compito fu poi affidato a Ron Cobb, a cui si devono le ventole e il reattore nucleare sul retro del veicolo.

Dopo aver apportato le modifiche al veicolo, Probert tornò per finire il disegno della DeLorean e portarla alla sua forma definitiva. Alla fine del primo film della trilogia le ventole diventarono il sistema di propulsione per il miglioramento della DeLorean che, dopo essere stata nel futuro, ha potuto anche volare grazie alla “conversione hover”.